TAPPA 5 - LA GRANDE TRAVERSATA DEL VESUVIO - DA TORRE DEL GRECO AD OTTAVIANO
- Metadventures esperienze in cammino

- 20 mag 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 22 mag 2025

Attraverseremo integralmente il Parco Nazionale del Vesuvio da sud a nord risalendo dapprima il sentiero numero 6 ovvero la Strada Matrone. Il sentiero ripercorre l'antica strada tracciata dai fratelli Matrone per risalire al Gran Cono dal versante di Boscotrecase; dopo quasi trent’anni di lavori, diverse distruzioni operate da improvvise colate laviche e successive ricostruzioni, la carrozzabile fu inaugurata il 4 gennaio del 1927.
Varcato il cancello d'ingresso della Caserma della Forestale ci si incammina lungo una via che sale mediante curve e tornanti, attraversando fitte pinete in cui predomina il pino domestico. Fra le specie animali non mancano la volpe, la faina, il ghiro, il topo selvatico e diversi uccelli tipici dei boschi, come il rampichino, la ghiandaia, il picchio rosso maggiore, alcune specie di cince e lo sparviere.
L'ambiente inizia a cambiare notevolmente, man mano la pineta lascia il posto al leccio; percorrendo la serie successiva di tornanti anche il leccio viene gradualmente e completamente sostituito dalle tipiche associazioni vegetali della macchia mediterranea: ginestra, valeriana rossa, elicriso, cisto, che in tarda primavera creano un tripudio di colori e profumi.
Si raggiunge il bivio per il sentiero numero 5 ovvero il Gran Cono. ATTENZIONE: per garantire la sicurezza di tutti i visitatori, l’ingresso al sentiero è consentito solo in gruppi di 60 visitatori ogni 10 minuti, previo acquisto del biglietto esclusivamente tramite questo sito.
I biglietti possono essere acquistati solo online. La connessione alla rete in prossimità dell’ingresso è molto debole o intermittente, per cui si consiglia di completare l’acquisto dei biglietti prima di raggiungere il piazzale di Quota 1000.
Dalla vetta del Vesuvio a 1281 metri di altezza è possibile godere di una vista magnifica a 360 gradi su tutto il Golfo di Napoli, l'Irpinia, i Monti Picentini ed oltre. Si scende a valle ad Ottaviano attraversando i sentieri numero 1 e 2 che lambiscono la Valle dell'Inferno ed i versanti dell'antico edificio vulcanico del Monte Somma.




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